TEST DI
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Notizie, fatti e
misfatti dei servizi di assistenza per i telefonini
Inaccettabile servizio di
assistenza della ditta tal dei tali.
Breve riassunto
Il giorno
19.03.2008 acquisto un telefonino marca BLA BLA, Modello cv900 (vedi foto),
presso il rivenditore tal dei tali
Dopo circa 2
mesi noto la prima anomalia: il telefono si spegne e si riaccende un paio di
volte. Poi per parecchio tempo il problema non si presenta più, finchè, verso il
quarto mese il problema ritorna, ma solo per due o tre volte, come la prima
volta. Ma data la garanzia ancora lunga, decido di aspettare ancora qualche
giorno prima di portarlo al negozio dove dove l'ho acquistato. Al quinto mese il
guasto si manifesta in modo più marcato: si spegne e non si riaccende più.
Finalmente lo porto al centro tal dei tali e spiego loro il problema.
Stranamente il
venditore signor tal dei tali mi avverte che difficilmente l'apparecchio verrà
riparato in garanzia. Meravigliato gli domando perchè. Questi mi risponde che
quando il display presenta un difetto di quel tipo è molto probabile che
l'apparecchio sia caduto o che abbia subito una pressione eccessiva sul display
stesso.
Gli assicuro
che ciò non è assolutamente avvenuto e gli ripeto quanto già esposto sopra.
Me lo spedisce
al centro riparazioni. Passa un mese. Nessuna notizia del mio telefonino
Chiamo il tal
dei tali per spiegazioni e mi viene comunicato verbalmente che è stato fatto un
controllo dal quale risulta che l'apparecchio non può essere riparato in
garanzia e mi comunicano sempre verbalmente un preventivo di 256.90 franchi di
riparazione.
L'alternativa è
la seguente: o faccio riparare il telefono e pago 256.90 Franchi oppure, per
riaverlo anche non riparato devo pagare 90.-- franchi, oppure ancora, rinuncio
definitivamente al mio telefonino e loro me lo demoliscono senza costi
aggiuntivi. Cioè gratis. Che magnanimi, vero? Ma non sarebbe più comodo per
loro restituirmi l'apparecchio così com'è e lasciare che provveda io allo
smaltimento? No, per restituirmi l'apparecchio vogliono 90 Fr. Non pare anche a
voi che ci sia qualcosa che suona male in questa storia? Mi sono rivolto al mio
legale il quale ha scritto una lettera alla ditta Tal dei Tali (sotto
riportata), chiedendo spiegazioni. Io resto in attesa per vedere come finisce.
A conferma
della loro affermazione ci inviano in allegato anche la seguente immagine,
che come prova a sostegno di quella affermazione e', a mio avviso, (sono
tecnico elettronico), semplicemente inaccettabile e oserei dire, ridicola:
Ora, anche
il tecnico più modesto si indignerebbe di fronte ad una tale insignificante
immagine, poiché la stessa non costituisce nessuna ragionevole prova di un
uso improprio. Perchè?
1) dalla
foto si evince chiaramente che dito l'indice preme il print (verso l'alto),
a circa 3/4 della sua lunghezza, mentre il dito medio tiene in tensione
l'estremità, verso basso. Chiunque abbia preso in mano un qualunque circuito
stampato sa bene che con una simile azione, la leggera placchetta di cui è
costituito il circuito stampato stesso si piegherebbe leggermente. Ma anche
in questo caso non succederebbe ancora niente. A meno che, al circuito
stampato venga impressa una tensione tale da giungere a spezzarlo o a "creparlo".
Cio' che a quanto sembra non è accaduto. Altrimenti ce lo avrebbero
segnalato immediatamente come causa prima e non avrebbero avuto bisogno di
evidenziare tale leggera piegatura.
2) Come è
possibile che un circuito stampato, all'interno di una rigida struttura che
è un telefono cellulare, possa piegarsi in tal senso, pur mantenendo
l'insieme esterno perfettamente allineato e senza alcun segno di pressione o
di ammaccature.
Preciso che
quel cellulare NON è STATO APERTO DA NESSUNO FUORCHÈ DAL SERVIZIO DI
ASSISTENZA IN QUESTIONE.