|
|
|
|
| "Conosco
bene le logge massoniche. Ma non voglio dire se ne faccio parte oppure
no". Gianrico Corti, capogruppo socialista a Lugano, non intende svelare
il suo segreto.
"La massoneria è un mondo di discrezione" dice all'Inchiesta Gianrico Corti. "Che io sia massone oppure no poco importa. La domanda invade la privacy. È come chiedere se uno è ciellino". La posizione di Corti è delicata. I socialisti di Lugano sono molto lontani dagli ambienti massonici. "Anche se sapessi dei nomi di massoni, non li direi" dice Corti. "Nell'opinione pubblica la massoneria è associata a intrallazzi e cosche mafiose". "Non credo che ci sia un'incompatibilità tra essere massone e capogruppo Ps a Lugano. E per la mia posizione professionale non devo dire grazie a nessuno". Interpellata dall'Inchiesta, la presidente del Ps ticinese Anna Biscossa ha difeso Corti. "Ogni cittadino è libero di fare le scelte che ritiene più opportune". Copyright
© L'Inchiesta, 3.2000, maggio
|
Le logge in Ticino Affari poco chiari La piovra Ticinese Il segreto di Corti Altri Links
|