Teoria delle Stringhe, Il Bosone di Higgs, CERN, Ginevra, LHC, Commenti, Esperimenti, scopi, perchè">
Teoria delle Stringhe, Il Bosone di Higgs, CERN, Ginevra, LHC, Commenti, Esperimenti, scopi, perchè

www.italysoft.com

Ascolta la Radio Svizzera
 Giornali svizzeri
 
giornali italiani
 Previsioni Meteo
 Attualità Cronaca
 Indirizzi Utili
 
Elenco utilità varie
 
Scienza e tecnologia
 



. COSE UTILI DA SAPERE
   
MobileZone Lugano assistenza
Google ricerche su Google
Cos'è la vita secondo Woody Allen
Windows Vista? No, grazie!
L'Italia degli scandali: l'ultimo!
l'Italia degli sprechi: una lettera
I motori di ricerca ora influenzano
Tecnologia: traduzione automatica
Amazzonia: la foresta è salva!
Italia: ci vuole una legge Pro Linux
Incontri ravvicinati in Messico
Lugano: politecnico biricchino
Teconologia: PC con la mente
Windows Vista: ciò che non si dice
gf/riflessioni/afghanistan/pappagalli-verdi-2.html"> Gino Strada: pappagalli Verdi
Ecologia: tutto sull'effetto serra
Il gatto attenua lo stress
La rivoluzione di Internet
Google sempre più potente
Italia: sequestro del traffico IP
Scienze informatiche: ultime novità
Sport Calcio: tutto il calcio italiano

  UN PO' DI UMORISMO
Battute di attualità estate 2010
CERN: La fine del mondo
Un vocabolario moderno
Umorismo femminile
Cronaca umoristica, curiosità
Calcio: finale Italia Francia
Balle: aforismi Menzogna e verità
Barzellette generiche
Battute 1 | Battute 2 | Battute 3
Calcio: Barzellette
Citazioni famose | Donne: aforismi
I cognomi che fan ridere
Informatica: un po' di tutto
Intelligenza: aforismi
Irrazionale: aforismi
Le Barzellette di Totti
Le ultimissime | Lingue
Osama Bin Laden
Parole crociate di Zelig
Sfiga | Stupidità | Le ultime
Varie 1 | Varie 3 | Varie 4
Virus informatici | Varie 9
Oroscopo personalizzato
Videos di Beppe Grillo
La Teoria delle Stringhe

Da Wikipedia...

La teoria delle stringhe prende le mosse da un articolo del fisico teorico Gabriele Veneziano per spiegare le peculiarità del comportamento degli adroni. Durante gli esperimenti condotti negli acceleratori di particelle, i fisici avevano osservato che lo spin di un adrone non è mai maggiore di un certo multiplo della radice della sua energia. Nessun semplice modello adronico, come quello di renderli composti da un serie di particelle più piccole legate insieme da un qualche tipo di forza, era in grado di spiegare tali relazioni. Nel 1968 Veneziano trovò che una funzione a variabili complesse creata dal matematico svizzero Leonhard Euler (latinizzato Eulero), la funzione beta, si adattava perfettamente ai dati sull'interazione forte. Veneziano applicò la Funzione Beta di Eulero
alla forza forte, ma nessuno sapeva spiegarsi perché funzionasse.

Nel 1970, Yoichiro Nambu, Holger Bech Nielsen, e Leonard Susskind presentarono una spiegazione fisica per la straordinaria precisione teorica della formula di Eulero. Rappresentando la forza nucleare attraverso stringhe vibranti ad una sola dimensione, questi fisici mostrarono come la funzione di Eulero descrivesse accuratamente queste forze. Ma anche dopo che i fisici ebbero proposto una possibile spiegazione fisica per l'intuizione di Veneziano, la descrizione che le stringhe davano della forza forte faceva predizioni che contraddicevano direttamente le esperienze. La comunità scientifica perse presto interesse nella teoria delle stringhe, e il modello standard, con le sue particelle e i suoi campi, rimase a farla da padrone.

Poi, nel 1974, John Schwarz e Joel Scherk, e indipendentemente Tamiaki Yoneya, studiarono i modelli con caratteristiche da messaggero della vibrazione di stringa e trovarono che le loro proprietà combaciavano esattamente con le particelle mediatrici della forza gravitazionale — i gravitoni. Schwarz e Scherk argomentarono che la teoria delle stringhe non aveva avuto successo perché i fisici ne avevano frainteso gli scopi.

Questo condusse allo sviluppo della teoria di stringa bosonica, che è ancora la versione insegnata a molti studenti. Il bisogno originario di un'indipendente teoria degli adroni è stata accantonata con la nascita della cromodinamica quantistica, la teoria dei quark e delle loro interazioni. Ora si spera che o la teoria delle stringhe o qualcuna derivata da essa comporterà una comprensione fondamentale degli stessi quark.

La teoria di stringa bosonica è formulata in termini di azione di Polyakov, una quantità matematica che può essere usata per prevedere come le stringhe si muovono nello spazio-tempo. Applicando le idee della meccanica quantistica all'azione di Polyakov — procedura nota come quantizzazione — si può dedurre che ogni stringa può vibrare in molti modi diversi, e che ogni stato di vibrazione rappresenta un tipo diverso di particella. La massa di cui è dotata la particella e i vari modi in cui può interagire, sono determinati dai modi in cui la stringa vibra — essenzialmente, dalla nota che la stringa vibrando produce. La scala delle note, ad ognuna delle quali corrisponde una particella, è denominata "spettro energetico" della teoria.

Questi primi modelli includevano sia stringhe aperte, che hanno due punti terminali definiti, che stringhe chiuse, dove gli estremi sono congiunti a formare un anello, un loop. I due tipi di stringa si comportano in maniera leggermente diversa, producendo due spettri. Non tutte le moderne teorie delle stringhe usano entrambi i tipi; alcune comprendono solo le tipologie chiuse.

Comunque, la teoria bosonica comporta dei problemi. Fondamentalmente, la teoria ha una peculiare instabilità, portando al decadimento dello stesso spazio-tempo. In più, come il nome suggerisce, lo spettro di particelle contiene solo bosoni, particelle come il fotone con spin intero. Sebbene i bosoni siano un ingrediente indispensabile nell'universo, non sono i suoi unici costituenti. Investigando su come una teoria delle stringhe debba includere i fermioni nel suo spettro conduce alla supersimmetria, una relazione matematica tra bosoni e fermioni che è ora un settore di studio indipendente. Le teorie delle stringhe che includono vibrazioni fermioniche sono conosciute come teorie delle superstringhe; ne sono stati descritti parecchi tipi diversi.

Tra il 1984 e il 1986, i fisici compresero che la teoria delle stringhe avrebbe potuto descrivere tutte le particelle elementari e le interazioni tra loro, e centinaia di loro iniziarono a lavorare sulla teoria delle stringhe come l'idea più promettente per unificare la fisica. Questa prima rivoluzione delle superstringhe era iniziata dalla scoperta di un anomalo annullamento nella teoria delle stringhe di tipo I da parte di Michael Green e John Schwarz nel 1984. L'anomalia venne eliminata grazie al meccanismo di Green-Schwarz. Altre inaspettate e rivoluzionarie scoperte, come la stringa eterotica, vennero fatte nel 1985.

Negli anni novanta, Edward Witten e altri trovarono forti prove a dimostrazione che le differenti teorie delle superstringhe sono diversi limiti di una sconosciuta teoria a undici dimensioni chiamata M-teoria. Queste scoperte stimolarono la seconda rivoluzione delle superstringhe. Quando Witten la chiamò M-teoria, non specificò per cosa stesse la M, presumibilmente perché non si sentiva in diritto di denominare una teoria che non era in grado di descrivere interamente. Indovinare per cosa stia la M è diventato una sorta di gioco tra i fisici teorici. La M talvolta viene fatta corrispondere a Mistero, Magia o Madre. Ipotesi più serie includono Matrice o Membrana. Sheldon Glashow ha notato che la M può essere un rovesciamento di W, iniziale di Witten. Altri ipotizzano Mancante, Mostruoso o anche Murky (oscura). Secondo lo stesso Witten, come detto in PBS documentary, basato su "The Elegant Universe" di Brian Greene, la M in M-teoria sta per "magia, mistero, o matrice a piacere."

Alcuni recenti sviluppi nel campo delle D-brane, oggetti che i fisici hanno scoperto, possono anche essere incluse in alcune teorie che comprendono stringhe aperte della teoria delle superstringhe.

TEORIA DELLA RELATIVITA'
   
La teoria  della relatività
La Teoria delle stringhe
Il Bosone di Higgs
La percezione del Tempo, la mente
L'elettromagnetismo
L'elettromagnetismo
Il principio d'indeterminazione
L’interferornetro di Michelson e Morley
La trasformazione di Lorentz
La dilatazione del tempo
Heisenberg - L'indeterminazione
Einstein e Newton 2 concezioni diverse
Cos'è la luce?
Tempo e spazio: cosa sono?
Perché la notte é buia?
Perchè il cielo è blu?
Cielo è blu? (Approfondimenti)
Cos'è la luce in realtà?
Perchè il vetro è trasparente
Max Planck
Il filosofo John Locke
L'universo di Albert Einstein
La biografia di Albert Einstein
La famiglia di Albert Einstein
La tavola periodica degli elementi
Perchè il cielo è blu?
. VARIE
La Pangea e la nostra vecchia terra oggi
Un filmato da non perdere

anzi, da diffondere

Il quagrato Magico Interessante
Biografia di Sigmund Freud
Basta con Freud
Il cervello umano
Medicina: Siamo programmabili!

La telepatia: nuova frontiera

Uomini e donne: due teste diverse
Diverremo immortali entro il 2075
Area 51: Extraterrestri?
Cos'è l'area 51
Ultimi eventi sismici Real Time

Scarica adesso
Translation 10.0 Plus  


Riparazioni Computer Lugano

Quotidiani e giornali
Giornali esteri
Elenchi telefonici
Pagine gialle italiane
Previsioni Meteo
Radar in Europa
Annunci gratuiti
Google e i motori
Tutti i comuni italiani
Corsi delle valute
I cognomi italiani
Curiosità del mondo
Archivio Internet
Opportunità di lavoro
Test della connessione

Collabora con noi

DA  LEGGERE

L'America chi è
Terrorismo... perchè?
Vero o Falso
Notizie più curiose

SCIENZA

Teoria della relatività
Teoria delle stringhe
La fine del tempo
La Trasformazione di Lorentz
L'indeterminazione

La macchina dei desideri dei fisici teorici
Il Large Hadron Collider
inizia l’attività con qualche ingiustificato allarmismo
(fonte: Corriere del Ticino - Marco Cagnotti)

Ci siamo: l'hanno acceso. Nei prossimi giorni il Large Hadron Collider (LHC) del CERN di Ginevra vedrà correre nei suoi tubi ad alto vuoto il primo fascio di particelle elementari. Questo sarà solo un test e da qui ai primi veri risultati scientifici ci vorrà ancora parecchio. Ma intanto il primo passo, a 30 anni dalla prima intuizione, sarà stato compiuto.
 
La gara al gigantismo nelle grandi macchine acceleratrici vede compiersi l’ultimo successo: il Large Hadron Collider è diventato operativo. Questa rincorsa alle energie sempre più elevate, per frugare nei meandri più reconditi della materia, ha una storia antica che prende avvio all’inizio del Novecento. E che sembra avviarsi alla conclusione, sebbene nuovi impianti siano in fase di progettazione.
La gara fra Europa e Stati Uniti
Riutilizzare un impianto vecchio per fare cose nuove:nel 1977 quest’idea emerge fra i fisici delle particelle, che rivolgono lo sguardo al tunnel sotterraneo e circolare lungo 27 chilometri che il CERN ha costruito a Ginevra, a cavallo del confine franco-svizzero. Sette anni dopo viene creato un gruppo di lavoro per stendere il progetto, che viene ratificato dal CERN nel 1994. Nel frattempo in quel tunnel si gioca la supremazia fra l’ Europa e gli Stati Uniti. Gli scienziati del Vecchio Continente operano con l’acceleratore Large Electron-Positron (LEP), che fa scontrare fasci di elettroni e di positroni. Oltreoceano si lavora invece con il Tevatron del Fermilab di Chicago. Lo scopo è raggiungere le energie necessarie a scoprire una particella, il bosone di Higgs, prevista dalla teoria ma mai osservata in alcun esperimento.
Il 17 novembre del 2000 a Ginevra viene presa una decisione coraggiosa: spegnere per sempre il LEP. È un gesto che molti considerano temerario. Da alcuni indizi l’elusiva particella sembra a portata di mano, e qualcuno ritiene che forse forse, potenziando un po’ l’acceleratore già attivo, ci sarebbe stata la possibilità di battere i concorrenti. D’altro canto rinunciare al LEP significherebbe restare per anni, in attesa di LHC, senza un acceleratore, e lasciare il campo libero agli americani. Ma così viene deciso. A favore degli europei gioca la crisi economica americana e la miopia dei politici statunitensi, che tagliano i fondi alla fisica fondamentale, dando così tempo ai ricercatori da questa parte dell’oceano di rimboccarsi le maniche e concludere, pur con alcuni mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia, i lavori sul nuovo, grande acceleratore. Che raggiunge energie 7 volte maggiori di quelle del Tevatron americano, con fasci di particelle 40 volte più intensi.
I numeri di un impianto gigantesco
Il funzionamento di LHC non è troppo difficile da spiegare:si tratta di focalizzare due fasci di protoni e di mandarli in collisione uno contro l’altro, per poi stare a guardare che cosa succede. Hai detto niente… In ogni fascio ci sono 3.000 miliardi di particelle che percorrono i 27 chilometri a una velocità prossima a quella della luce e che devono essere allineati con la massima precisione, grazie a 7.000 magneti superconduttori raffreddati a 2 gradi sopra lo zero assoluto. Quattro rivelatori tracciano le particelle che emergono dagli impatti, nella speranza di scovare il bosone di Higgs. Sono giganteschi: il più grande riempirebbe per metà la cattedrale parigina di Notre-Dame e pesa quanto la Torre Eiffel. Nondimeno i suoi componenti devono essere allineati con una precisione di 50 milionesimi di metro. Da tutto questo bendiddio della tecnologia usciranno dati in grado di intasare 100 mila DVD all’anno: troppi, per accumularli da qualche parte. Sicché è stato necessario sviluppare algoritmi capaci di riconoscere al volo solo gli eventi significativi, ignorando tutti gli altri. Eventi che verranno poi processati da decine di migliaia di elaboratori nel mondo con la collaudata tecnica del network computing.
 
La crisi del Modello Standard

«Nel Medio Evo rinascimentale / c’è chi cerca una liberazione /e c’è chi scopre un’altra particella…», cantava Franco Battiato. È dunque ragionevole chiedersi se ne vale la pena. Davvero il bosone di Higgs merita un investimento di molti miliardi di dollari? In realtà la posta in gioco è molto più alta. Il bosone di Higgs è importante, forse il tassello più importante nel vasto mosaico del Modello Standard, cioè il quadro teorico che descrive il numero e le proprietà delle particelle elementari e delle forze che agiscono fra loro. Il bosone di Higgs spiegherà per quale motivo le particelle possiedono proprio quei valori della massa e non altri. Ma il Modello Standard, sviluppato a cavallo degli Anni Settanta e Ottanta, zoppica:non rende conto di tutti i fenomeni e a certe energie perde il proprio valore esplicativo.
Per questo i fisici teorici guardano ben oltre e cercano una Teoria del Tutto, che sperano possa essere autoconsistente, cioè in grado di determinare in maniera univoca i valori di tutte le costanti fisiche fondamentali. Fra i candidati migliori c’è la teoria delle stringhe, che però è ancora molto lontana da una formulazione completa e definitiva. Non solo: all’interno della comunità dei teorici negli ultimi anni è stata sottoposta a un’intensa critica, a favore di teorie alternative come la gravità quantistica a loop. Su questi confini della conoscenza si trovano concetti molto lontani dal comune buon senso, dall’intuizione di noi esseri macroscopici e tridimensionali: dimensioni nascoste (ben sei spaziali, secondo la teoria delle stringhe) e supersimmetrie.
LHC potrebbe mettere ordine in questo caos teorico. O almeno indirizzare meglio i ricercatori costringendoli (finalmente) lungo un percorso più chiaro. En passant, i risultati che il grande acceleratore produrrà potrebbero anche fare chiarezza sull’enigma più affascinante dell’astrofisica moderna. Ovvero: da che cosa è composto l’universo? Sappiamo infatti che la materia visibile rende conto solo del 4 per cento del totale. Tutto il resto è formato da materia ed energia oscure, invisibili. Che ci sono, ma sulla cui natura non si ha alcuna certezza.
E poi?
Mentre ancora LHC deve cominciare a macinare risultati scientifici, già i fisici guardano al suo successore. Fra i più promettenti c’è l’ International Linear Collider (ILC), che sarà lungo più di 30 chilometri e farà scontrare fasci di elettroni e positroni. Operando parecchi ordini di grandezza sotto il Large Hadron Collider, ILC potrà però acquisire conoscenze che sono irraggiungibili per LHC. Volendo usare una metafora, potremmo dire che LHCè il martello che rompe la noce e ILC il bisturi che scava al suo interno, lavorando di fino.
Al progetto ILC stanno già lavorando 1.600 scienziati e ingegneri di 300 laboratori. Manca però ancora la definizione del sito finale. Soprattutto mancano i soldi necessari, valutati, senza considerare i rivelatori, a 6,7 miliardi di dollari. I recenti tagli imposti dal Congresso degli Stati Uniti per l’anno fiscale 2008, sebbene in parte rientrati, non lasciano ben sperare.
D’altronde bisogna pur dirlo: la fisica sperimentale delle particelle è in crisi. Le macchine hanno raggiunto dimensioni, costi e complessità oltre i quali non si può andare, anche con le risorse a disposizione di una grande potenza industriale come gli Stati Uniti o di un consorzio internazionale come il CERN. Perciò fra i fisici si sta diffondendo la convinzione che sia necessario qualche salto concettuale, che debba emergere un’intuizione che consenta di proseguire le ricerche oltre LHC senza svenarsi.
Ma ne vale la pena?
Eppure, anche ammesso che gli intriganti misteri della fisica fondamentale vengano chiariti, il dubbio rimane:ne vale la pena? Sì, insomma, miliardi di dollari impiegati per ricerche così esotiche sono giustificati? I fisici di fronte a questa domanda si appellano al valore della conoscenza pura. Che certo è importante, ma non aiuta a riempire le pance degli affamati, né a curare l’ AIDS che devasta l’Africa, e neppure a far girare l’economia e a generare nuovi posti di lavoro. O forse sì?
La ricerca di base non serve soltanto a scoprire le leggi naturali. Ma, spingendo le esigenze sperimentali al limite delle capacità umane, costringe pure scienziati e ingegneri a poderosi sforzi tecnologici, che hanno poi ricadute sotto forma di brevetti e di applicazioni che si ritrovano nella vita di tutti i giorni. Citeremo solo il più scontato. Un’applicazione di cui oggi nessuno più riesce a fare a meno. Senza la quale la comunicazione moderna sarebbe monca, inaridita. Stiamo parlando del World Wide Web. Dov’è stato inventato? Al CERN, per facilitare le comunicazioni fra gli scienziati. Ebbene, non ne valeva la pena?

(fonte: Corriere del Ticino - Marco Cagnotti)


Tags Cloud

antivirus, cognomi nobili, cose utili online, cultura online, curiosità online, download, elenchi telefonici, elenchi telefonici, elenco svizzero telefono, giornali italiani, giornali italiani, Giornali online, guadagnare con internet, guida telefonica svizzera, informazioni gratuite, iscrizione motori di ricerca, libri online, motori, motori di ricerca, mp3, musica, notizie radio, notizie, ultime notizie, numeri utili, parole chiave, posta elettronica, programmi gratis, programmi utili, pubblicità, Servizi di pubblica utilità, software, tecniche di windows, top girls, top models, traduzione, traduzioni automatiche, utilità, visibilità in rete,



TEORIA DELLA RELATIVITA'
   
La teoria  della relatività
La Teoria delle stringhe
Il Bosone di Higgs
La percezione del Tempo, la mente
L'elettromagnetismo
L'elettromagnetismo
Il principio d'indeterminazione
L’interferornetro di Michelson e Morley
La trasformazione di Lorentz
La dilatazione del tempo
Heisenberg - L'indeterminazione
Einstein e Newton 2 concezioni diverse
Cos'è la luce?
Tempo e spazio: cosa sono?
Perché la notte é buia?
Perchè il cielo è blu?
Cielo è blu? (Approfondimenti)
Cos'è la luce in realtà?
Perchè il vetro è trasparente
Max Planck
Il filosofo John Locke
L'universo di Albert Einstein
La biografia di Albert Einstein
La famiglia di Albert Einstein
La tavola periodica degli elementi
Perchè il cielo è blu?
. VARIE
La Pangea e la nostra vecchia terra oggi
Un filmato da non perdere

anzi, da diffondere

Il quagrato Magico Interessante
Biografia di Sigmund Freud
Basta con Freud
Il cervello umano
Medicina: Siamo programmabili!

La telepatia: nuova frontiera

Uomini e donne: due teste diverse
Diverremo immortali entro il 2075
Area 51: Extraterrestri?
Cos'è l'area 51
Ultimi eventi sismici Real Time

Scarica adesso
Translation 10.0 Plus  


Riparazioni Computer Lugano

Quotidiani e giornali
Giornali esteri
Elenchi telefonici
Pagine gialle italiane
Previsioni Meteo
Radar in Europa
Annunci gratuiti
Google e i motori
Tutti i comuni italiani
Corsi delle valute
I cognomi italiani
Curiosità del mondo
Archivio Internet
Opportunità di lavoro
Test della connessione

Collabora con noi

DA  LEGGERE

L'America chi è
Terrorismo... perchè?
Vero o Falso
Notizie più curiose

SCIENZA

Teoria della relatività
Teoria delle stringhe
La fine del tempo
La Trasformazione di Lorentz
L'indeterminazione

Quando si è provato ciò che c'è di meglio non ci si accontenta più di poco: il nuovo Translation 10.0 Plus

Un gioiello tecnologico

Servizi utili gratuiti Attualità Svago   Scienza e curiosità
Tutti i giornali italiani
Elenchi telefonici gratuiti
Il problema della droga: che fare
Tutti i cognomi italiani Data Base
Annunci gratuiti: cerca e trova
Software speciale: i traduttori
Motori di ricerca: istruzioni per l'uso
Utilità online: calcolo del codice fiscale
Tutti i controlli radar in Europa New
Concessionarie Honda Ticino
Servizi e programmi utili
Come trovare ciò che cerchi
Giappone, Fukushima, Radioattività
Attualità: Berlusconi and Company
Sport: Ultime notizie sportive
La gazzetta dello Sport online
Grandi campioni del calcio
Traduttori automatici affidabili
Previsioni Meteo in tempo reale
Avvenimenti inquietanti
Area 51: ma che sarà mai?
Saggistica: cose da leggere
Incontri ravvicinati in Messico
Very Important Person VIP

Concorsi gratuiti: trucchi trucchetti
Tutti i controlli radar in Europa New
Foto curiose e umorismo
Barzellette e umorismo
Il rumore misterioso
Test di psicologia per la donna
Test di psicologia per l'uomo
Il quadrato magico - Magic Square
Numerologia e parapsicologia
Una ricorrenza: regala un fiore
Musica MP3 e videos Giorgio Gaber
Curiosità e umorismo
Top Models: le più belle del mondo
MobileZone Lugano da dimenticare
Albert Einstein
Albert Einstein: teoria della relatività
Max Planck: l'indeterminazione
Elettromagnetismo: Cos'è la luce
gf/medicina/il-cuore/pressione-arteriosa-2.html"> Medicina e salute: pressione Arteriosa
I tuoi bioritmi: Bioritmi online
Sismologia: monitoraggio continuo
Scienze informatiche: ultime novità
Un ottimo traduttore multilingue
Il cervello umano: questo mistero
Perchè il vetro è trasparente?
Perchè il cielo è blu?

  © Pubblinet Switzerland - New Dimension Software 1994 - 2011 - All Rights Reserved | utilities/index.html">Service

Invia questa pagina ad un amico