Albert Einstein e la teoria della relatività - Einstein, Albert, the Theory of Relativity
Go to Home Page

Go to Home Page
Via Ceresio 39a - 6963 Lugano - Svizzera - Telefono +41919404621 - Fax +41919404626

Go to Home Page

Giornali online Elenchi telefonici Problema Droga Medicina e salute Scienza Meteo Italia Svago Regala un fiore Top Models Il tuo cognome Promozioni
SOMMARIO
  TEORIA DELLA RELATIVITA'
La teoria  della relatività
La Teoria delle stringhe
Il Bosone di Higgs
La percezione del Tempo, la mente
La nuova teoria sul concetto di tempo
L'elettromagnetismo
Il principio d'indeterminazione
L’interferornetro di Michelson e Morley
La trasformazione di Lorentz
La dilatazione del tempo
Heisenberg - L'indeterminazione
Einstein e Newton 2 concezioni diverse
Cos'è la luce?
Tempo e spazio: cosa sono?
Perché la notte é buia?
Perchè il cielo è blu?
Cielo è blu? (Approfondimenti)
Cos'è la luce in realtà?
Perchè il vetro è trasparente
Max Planck
Il filosofo John Locke
L'universo di Albert Einstein
La biografia di Albert Einstein
La famiglia di Albert Einstein
La tavola periodica degli elementi
Perchè il cielo è blu?
. VARIE
Un filmato da non perdere
 

anzi, da diffondere

Magic Square Generator
Biografia di Sigmund Freud
Basta con Freud
Il cervello umano

La telepatia: nuova frontiera

Uomini e donne: due teste diverse
Diverremo immortali entro il 2075
Area 51: Extraterrestri?
Cos'è l'area 51
Ultimi eventi sismici Real Time

Scarica adesso
Translation 10.0 Plus  

Riparazioni Computer Lugano
Assistenza immediata online

.

SERVIZI UTILI GRATUITI PER TUTTI

Tutti i quotidiani e giornali italiani
Tutti i quotidiani e giornali esteri

Tutti gli elenchi telefonici europei

Tutte le pagine gialle italiane

Tutti i controlli radar a Lugano
Tutti i controlli radar in Europa
Alcuni siti pericolosi - Elenco siti New
Servizio ProMemoria gratuito per tutti
Tutti o quasi, i motori di ricerca
Tutte le ICANN Extensions riconosciute
Tutte le ambasciate italiane
Tutti i comuni italiani  - Geneaologia
Tutti i corsi delle valute e le Borse
Tutti i fioristi italiani Fioristi online New
Regala una rosa!
Tutti i cognomi italiani - Le storie
Tutti i traduttori automatici New
Tutti gli annunci gratuiti Cerca e Trova
Tutte le curiosità del mondo
Tutto il passato di Internet Archivio
Alcune opportunità di lavoro online
Tutto sulla traduzione automatica
Intelligenza Artificiale e informatica
Test della connessione ad internet
.

ECCO I VERI AFFARI ONLINE

Fiat Panda collaudato per 2000 Fr.
Un PC Ultra portatile Vero Affare
Ferrari F360 Modena Vendo Vero affare
Porsche 911 Turbo vendo Vero affare

Citroen Fuoristrada Mehari vendo affare

MESSAGGIO PUBBLICITARIO

Translation 10.0 Plus
6,1 miliardi di persone. Solo l'1,6% parla italiano, quindi...
Cosa è necessario
sapere prima di acquistare un traduttore automatico? Andiamo a leggere perchè Translation 10.0 Plus è il miglior traduttore automatico

Altro software interessante

.

COSE DA LEGGERE

Internet in serio pericolo
L'America, chi è e dov'è?
Una Lugano ricca, ansiosa e insonne
Il futuro di Internet in Italia
Terrorismo... perchè esiste?
Considerazioni di attualità
.

INTRATTENIMENTO

Video divertenti New
Giochi: il link nascosto New
Giochi: Il rumore misterioso
Cronaca umoristica, curiosità
Tutte le più belle top models
Curiosità: Foto curiose
Barzellette ed umorismo
INPS Calcolo della pensione
Giochi: Vero o Falso
Le notizie più curiose
I tuoi Bioritmi online New
Oroscopo generico: i segni
.

UN PO' DI SCIENZA

Einstein: teoria della relatività
La teoria delle stringhe New
La fine del tempo Una nuova teoria
La trasformazione di Lorentz
L'indeterminazione di Heisenberg
Perchè il vetro è trasparente
La tavola periodica degli elementi
Perché la notte é buia?
.

VARIE

Il prossimo 6 giugno puoi vincere
Webcams in Svizzera
Webcams nel mondo
Lavora e guadagna con noi!
Invia questa pagina ad un amico!

                                       Capitolo V
Il filosofo John Locke nel suo famoso trattato, « Saggio sull'intelletto umano », trecento anni fa scriveva: « Di un certo numero di scacchi che si trovano disposti su alcuni quadretti della scacchiera dove li abbiamo lasciati, noi diciamo che si trovano immobili allo stesso posto, anche se la scacchiera sia stata portata nel frattempo da una stanza all'altra... La scacchiera, diciamo ancora, è allo stesso posto se rimane nella cabina, mentre forse il piroscafo con le vele spiegate ha navigato per tutto il tempo; la nave si dice che è allo stesso posto se ha mantenuto la sua posizione rispetto alla terra vicina, mentre la terra stessa ha frattanto compiuto il suo giro; cosi dunque scacchi, scacchiera, e piroscafo hanno cambiato di posto relativamente a corpi piu lontani ».

In questa semplice immagine degli scacchi che si muovono eppure sembrano fermi, appare il principio della relatività - relatività di posizione. E da questa si passa ad un'altra idea: la relatività del moto. Chi ha viaggiato in ferrovia sa come un altro treno correndo nella direzione opposta gli passi davanti come un lampo e, al contrario, come appaia quasi immobile quando procede nella stessa sua direzione. Una variante di questo effetto ci può molto ingannare in una stazione chiusa come il Grand Central Terminal di New York. Qualche volta un treno si mette in moto tanto dolcemente che i passeggeri non soffrono la scossa opposta al senso del moto: se stanno guardando fuori dal finestrino e vedono un altro treno in moto sul binario vicino, essi non riusciranno a capire quale treno è in moto e quale è immobile; e neppure potranno dire con quale velocità questo o quello si muove ed in quale direzione. Il solo modo che i passeggeri hanno di giudicare che cosa sta succedendo è di guardare dalla parte opposta della carrozza un oggetto fisso quale punto di riferimento, ad esempio la piattaforma della stazione o un segnale luminoso. Newton(') era al corrente di questi scherzi del moto, sebbene si limitasse alle navi. Egli sapeva come nei giorni di bonaccia, in alto mare un marinaio può radersi o bere il suo brodo tranquillamente come avviene quando il piroscafo è immobile nel porto. L'acqua nella sua catinella, la minestra nella sua scodella, rimangono immobili anche se la nave percorre 5, 15 o 25 nodi all'ora. A meno che egli guardi la superficie del mare gli sarà impossibile di percepire a quale velocità navighi il suo bastimento o addirittura se sia fermo od in moto. È ovvio che se il mare è in burrasca o il battello cambia rotta improvvisamente allora si accorgerà del suo stato di moto. Dato e concesso che esistano le ideali condizioni di un mare liscio come olio o di un bastimento silenzioso, nulla di quanto avviene nei ponti sottostanti, nessuna osservazione od esperimento meccanico che venga eseguito dentro la nave, denoterà la sua velocità sulla superficie del mare. I1 principio fisico suggerito da queste considerazioni venne formulato da Newton nel 1687 come segue: « I moti dei corpi che si trovano in un dato spazio, sono relativamente gli stessi, sia che lo spazio stesso si trovi in stato di quiete sia che si muova di moto uniforme in linea retta ». Questo è appunto il cosiddetto principio della relatività galileiano o newtoniano. Si può anche enunciarlo in termini piu generali: « Le leggi meccaniche che sono valide in un dato luogo sono altrettanto valide in ogni altro luogo che si muova uniformemente rispetto al primo ».

L'importanza filosofica di questo principio risulta chiara quando lo si applichi allo studio dell'universo. Poiché lo scopo della scienza è quello di spiegare il mondo in cui viviamo, come un tutto e nelle singole sue parti, è indispensabile che lo scienziato abbia fiducia nell'armonia della natura. Egli deve credere che le leggi fisiche valide sulla terra sono in verità leggi universali. Proprio cosi: dalla caduta di una mela alla rotazione dei pianet2 attorno al sole, Newton giunse ad enunciare una legge universale. E quando illustrò il principio del moto relativo con I'esempio di una nave sul mare, la nave a cui egli pensava era in verità la terra. Per le esigenze ordinarie della scienza la terra può essere considerata come un sistema stazionario. Possiamo dire, se più ci aggrada, che le montagne, gli alberi, le case sono immobili, mentre gli animali, le automobili e gli aeroplani si muovono. Per l'astronomo, invece, la terra è tutt'altro che immobile, essa si sposta attraverso lo spazio in modo vertiginoso e complicatissimo. Oltre alla sua rotazione giornaliera attorno al suo asse, alla velocità di 1.600 km. all'ora, e alla sua rivoluzione annuale attorno al sole alla velocità di 32 km. al secondo, la terra compie un certo numero di altri moti meno conosciuti. Contrariamente a quanto si crede in generale, la luna non ruota attorno alla terra; i due corpi ruotano uno attorno all'altro più precisamente attorno al comune centro di massa. L'intero sistema solare per di più si muove entro a quello che si chiama il « sistema locale » di stelle alla velocità di 22 km. al secondo; il sistema stellare locale a sua volta si muove entro la Via Lattea alla velocità di 320 km. al secondo, ed infine la intera Via Lattea va alla deriva con riferimento alle remote galassie esterne alla velocità di 160 km. al secondo; tutto questo in diverse direzioni!

Sebbene Newton non potesse conoscere tutta la complessità dei moti della terra, era però assillato dal problema di distinguere il moto relativo dal moto vero o « assoluto » in un universo tanto confusamente affaccendato. Egli pensava che « nelle remote regioni delle stelle fisse o forse molto più lontano di esse, potesse trovarsi qualche corpo in quiete assoluta », ma ammetteva non essere possibile all'uomo provarlo per mezzo di un oggetto celeste. D'altra parte sembrava a Newton che lo spazio stesso potesse servire come un sistema fisso di riferimento al quale fosse possibile collegare la rotazione delle stelle o della galassia in termini di moto assoluto. Egli considerava lo spazio come una realtà fisica, stazionaria ed immobile, e mentre non aveva la possibilità di provare questa sua convinzione con alcun argomento, nondimeno ad essa rimaneva fedele per ragioni teologiche. Per Newton infatti lo spazio rappresentava la divina onnipresenza di Dio nella natura .

Nei due secoli successivi si credette che le ipotesi di Newton avrebbero prevalso. Infatti, con lo sviluppo della teoria ondulatoria della luce, gli scienziati trovarono necessario attribuire allo spazio vuoto alcune proprietà meccaniche; assumere cioè che lo spazio stesso sia una specie di sostanza. Prima ancora di Newton, Cartesio aveva avanzato l'ipotesi che il solo fatto dell'esistenza di una separazione fra i corpi provasse l'esistenza di un medium fra essi. Per i fisici dei secoli XVIII e XIX era ovvio che se la luce era composta di onde vi doveva essere qualche medium per trasmetterle, cosi come l'acqua propaga le onde del mare e l'aria trasmette le vibrazioni da noi chiamate « suoni ». Perciò quando le esperienze dimostrarono che la luce si propaga anche nel vuoto, gli scienziati furono costretti ad ammettere I'esistenza di una ipotetica sostanza che chiamarono « etere », decidendo che essa doveva occupare tutto lo spazio e la materia. In seguito Faraday propose un altro genere di etere quale trasmettitore di forze magnetiche ed elettriche. Quando finalmente Maxwell provò l'identità della luce con le perturbazioni elettromagnetiche l'esistenza dell'etere sembrò assicurata.

Un universo permeato da un invisibile mezzo nel quale vagano le stelle, attraverso il quale la luce si trasmette come le vibrazioni in un vaso di gelatina, fu il risultato finale della fisica di Newton. Esso offriva un modello meccanico per tutti i fenomeni naturali conosciuti, dava quel sistema di riferimento, lo spazio immobile ed assoluto, indispensabile per la cosmologia di Newton. Continua...

(') E' ben noto come Galileo avesse già esposto i suoi suoi scritti famosi, prima dell'epoca newtoniana, con mirabile chiarezza e precisione gli stessi principi di relatività qui sopra esposti. (N.d.T.)

 


 
 

  © Italy Software - 1994 - 2009 - All Rights Reserved | Pagina generata in 0.037402 secondi

Invia questa pagina ad un amico